Tempo Crociato

 

 

Padre, il Tempo inesorabilmente ci ha traditi

Come il mondo avanza e tralascia senza luogo i tuoi misteri

Così anche il mio scolora a questo tempo

 

No, ciascuno è irriso e senza volto

Eppure siamo il padre, il figlio e ancora il figlio

 

Con i tuoi avvoltoi che si posano là in alto 

E duri come i falchi i tuoi pensieri

 

Occorrevano ganasce da Maciste 

Per spalancare le fauci dei leoni

Terribile spavento abbiam fuggito

Impietrito non potevo misurarmi con le fiere

 

Durano come i falchi i tuoi pensieri

Padre, amo i tuoi avvoltoi come sparvieri

 

E io stesso fui lanciato alla conquista

Come tutt'altro sembravano le tre fiere!

Nel mezzo del cammino ora la Selva

Capisco quale e quanto era

 

Nell'abbecedario dei miei giorni 

Mi indicavi di uccidere i leoni

 

Forte di selvatico l'odore, nei sogni c'era lei

Amore

L'unica ch'io abbia amata nel profondo.

Ho invidia per colui che l'ha baciata

E poi, non so quel che mi dico... schampoo di fichi!

Schampoo di fichi nei capelli

Spruzzati giù da un nido

E corro, innanzi a lei

Solo acqua dolce li potrà lavare

 

'Mio amore!'

 

Padre, questa notte il tempo inesorabilmente ci ha traditi

Eppure nascemmo tutti al tempo stesso e tutto il tempo

Ti ho obbedito

 

Padre, la tua follia è saggezza

Per tutto il tempo mi hai parlato

Né mai ci siamo uditi

 

Con i tuoi avvoltoi, sugli alti posatoi, nella casa avita

 

Ma quale forza, tanto grande, ha potuto coprirci 

Come coltre di spine

Assordante di fruscii disturbi e interferenze d'aria

Per cui mi hai mandato crociato, votandomi ai leoni

 

Quale forza ci ha impedito

E ancora mi allontana dall'amore vero?

 

'Amica mia, ti amo!'

 

Quanto è vero amore 

Finalmente l'ho capito

Padre, tutto questo tempo 

Io l'ho capito

 

Ho risolto Enigma, ho scoperto Edipo

Ma non sapevo ancora quanto fosse vero l'amore

Che pure avevo sempre udito

 

Stasera, stanotte che il leone è ferito

Per la prima volta il leone è ferito

Si è squarciato il tempo. Tutto è chiaro

 

Chi più mi ha amato non è stata la forza possente

Ed un'altra prima e diversa da questa 

Ancora ti incatena, viva, tua madre

 

È strano. Si è placata la tempesta

Una Tempesta si è abbattuta con furia

Di uragano su tutto il Nord Italia

Ha fatto vittime perfino ad Avignone

 

Il leone ferito muove alla mia volta

Sarà da me all'alba di domani

È un leone gigante

È tanto più grande, e io ne sono il figlio

 

Un leone non è certo mio padre

Finalmente, ci sono:

Da un avvoltoio e da un leone sono nato!

 

Ho risolto Enigma

Non ho tradito Amore

Ed il brutto tempo e il buono so di poter svelare

 

 

 

Copyright 2004 © Sergio Martella